I diversi top cucina: guida alle differenze.

I diversi top cucina: guida alle differenze.

Scegliere il giusto top cucina: come valutare usura e materiali utilizzati.

Il piano di lavoro, chiamato comunemente “top” è un componente fondamentale di una cucina poiché soggetto al rischio di logoramento e sollecitazioni tramite il contatto con agenti corrosivi, lame ed alte temperature.
I diversi top cucina: guida alle differenze.

LAMINATO

I diversi top cucina: guida alle differenze.

laminato I diversi top cucina: guida alle differenze.

PRO:
è un materiale in grado di replicare esteticamente anche materiali più pregiati. Il suo punto forte è il prezzo davvero conveniente rispetto agli altri top. Il laminato è molto resistente a graffi, urti, macchie, è facile da pulire e richiede una manutenzione ordinaria.

CONTRO:
è sensibile al calore e alla luce solare che tende a scolorirlo nel tempo, teme le infiltrazioni d’acqua lungo le giunzioni. Nonostante le sue innegabili qualità, non rientra tra i migliori materiali per i top cucine.

LAMINATO HPL

I diversi top cucina: guida alle differenze.

laminato hpl I diversi top cucina: guida alle differenze.

PRO:
il laminato stratificato HPL ad alta pressione è un’evoluzione in grado di soddisfare le richieste sempre più esigenti di stile e funzionalità. É composto da strati di fibre di cellulosa e resine termoindurenti, che danno vita ad un materiale non poroso ed uniforme a cui poter dare la finitura superficiale preferita. É un materiale resistente sia all’acqua che al calore battendo così il laminato standard, piacevole al tatto grazie al suo effetto seta.

FENIX

I diversi top cucina: guida alle differenze.

Fenix I diversi top cucina: guida alle differenze.

PRO:
è l’evoluzione del laminato. Grazie alla sua resistenza all’usura, il Fenix vanta la capacità di auto-riparazione da micro graffi attraverso l’esposizione al calore.
Un prodotto di grande impatto estetico: le sue resine lo rendono quasi morbido ed anti impronta.
Grazie inoltre alla sua gamma cromatica, possiamo classificarlo come uno dei top per cucine più affascinanti e moderni.

CONTRO:
è al contempo un materiale che teme relativamente gli assorbimenti di liquidi aggressivi, per cui necessita di particolare attenzione.

QUARZO:

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quarzo I diversi top cucina: guida alle differenze.

PRO:
a differenza delle pietre, il quarzo non è un materiale completamente naturale ma le prestazioni tecniche sono migliori rispetto alle pietre: in primis, quella a urti, graffi e abrasione. La superficie è priva di porosità conferendo un ridotto assorbimento dei liquidi e macchie anche nelle sue finiture lucide.
Questo influisce in modo positivo anche sulla pulizia. Il livello di personalizzazione è eccellente per tonalità, spessori e dimensioni.

MARMO

I diversi top cucina: guida alle differenze.

marmo I diversi top cucina: guida alle differenze.

PRO:
materiale di pregio che non teme mode e tempo. Grazie alle sue venature impreziosisce ogni spazio e conferisce eleganza più di qualsiasi altro materiale. Garantisce anche una superficie igienica, in cui poter cucinare con tranquillità.

CONTRO:
il marmo è più delicato rispetto al granito, urti violenti porterebbero la rottura della lastra di marmo e agenti chimici o sostanze acide possono macchiarlo. Talvolta in produzione viene applicato un per impermeabilizzarlo, ma la sua porosità lo espone comunque a rischio di infiltrazioni.

ACCIAO

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acciaio I diversi top cucina: guida alle differenze.

PRO:
le sue proprietà igieniche lo rendono particolarmente adatto in cucina, per questo è considerato tra i migliori materiali per i top. Ha vita infinita: resistente e molto facile da pulire.

CONTRO:
l’acciaio è soggetto a graffi e macchie di calcare e per alcuni è considerato freddo e poco innovativo.

CORIAN

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Corian

PRO:
è un mix di resine che creano un prodotto privo di giunture, solitamente antiestetiche e ricettacolo di sporco e germi, potendo così realizzare penisole e isole in continuità con il piano cucina e lavelli integrati al top, piani di lavoro curvi. Perfetto per cucine altamente personalizzate e creative. Rappresenta una scelta all’avanguardia ne design delle cucine.

CONTRO:
suggeriamo di fare attenzione alle fonti di calore elevato, come pentole appena tolte dal fuoco o ferri da stiro.

DEKTON

I diversi top cucina: guida alle differenze.

dekton

PRO:
si tratta di un agglomerato di materiali naturali come vetro, ceramica e quarzo, ideale anche per un uso intenso dei piani lavoro. Resiste a graffi, urti, abrasioni, temperature elevate, e macchie. Presenta una superficie liscia e non porosa, dall’elevato valore estetico ed è possibile rivestire grandi superfici senza giunti. É disponibile in tantissimi colori e finiture cin cui riprodurre materiali come marmo e quarzo ma con una qualità superiore rispetto alle riproduzioni su laminato.

LAMINAM

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laminam

PRO:
consiste in una lastra ceramica in grande formato disponibile in molteplici colorazioni e realizzabili in diversi spessori e profili per adattarsi ad ogni esigenza di design. É resistente al freddo ed al caldo, è facile da pulire anche solo con acqua calda e detergenti neutri. Non teme agenti aggressivi come anticalcare o sgrassatori. Non teme nessun tipo di agente chimico o muffa e la sua superficie non porosa lo rende totalmente impermeabile. Resiste ai raggi UV e mantiene aspetto e colore stabili nel tempo.

Ora che conosci le differenze, ti invitiamo a visitare sul nostro sito la sezione dedicata al nostro comparto Cucine Aran! CLICCA QUI.

Bonus barriere architettoniche

bonus barriere architettoniche

La legge non specifica limitazioni né per quanto riguarda la categoria catastale dell’immobile sul
quale vengono fatti gli interventi, né per quanto riguarda la tipologia di contribuente.
Pertanto questa agevolazione fiscale può essere fruita praticamente da tutti come di seguito meglio specificato. Ma come usufruire del Bonus Barriere Architettoniche? Vediamolo insieme.

Chi può godere della detrazione?

Possono usufruire del Bonus barriere Architettoniche tutti i contribuenti soggetti a IRPEF, i titolari di partita IVA e le aziende soggette a IRES, a prescindere dal fatto che risiedano nel territorio dello Stato, purché sostengano le spese per la realizzazione degli interventi agevolati.
Si tratta dunque di:

  • persone fisiche, compresi gli esercenti di arti e professioni;
  • enti pubblici/privati che non svolgono attività commerciale;
  • società semplici;
  • associazioni tra professionisti
  • soggetti che conseguono redditi d’impresa.
    Devon o però vantare un titolo sull’immobile oggetto di intervento e precisamente:
  • proprietario, comproprietario o nudo proprietario dell’Immobile e/o titolare di altro
    diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione ecc. ) ;
  • detentore in forza di un contratto di locazione o comodato regolarmente registrato prima
    dell’inizio dei lavori e in possesso di dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori da
    parte del proprietario;
  • familiare convivente del possessore dell’immobile (coniuge, convivente more uxorio,
    figlio, genitore ecc.);
  • coniuge separato assegnatario della casa coniugale intestata all’altro coniuge;
  • promissario acquirente dell’immobile oggetto dell’intervento che ha stipulato un
    contratto preliminare di vendita regolarmente registrato all’AdE prima dell’inizio dei
    lavori e che è stato immesso nel possesso dell’immobile .
    Per inquilini e comodatari il contratto deve essere sempre registrato all’Agenzia delle Entrate
    prima dell’avvio dei lavori.
    L’agevolazione prescinde dalla quota di possesso del singolo beneficiario ed è rapportata esclusivamente alle spese da lui sostenute.
    Quindi un’unità immobiliare può avere 2 comproprietari ma le spese possono essere sostenute tutte da uno che quindi godrà della detrazione sull’intero importo speso.
    Per la stessa regola, in caso di più proprietari che pagano le spese la detrazione va suddivisa fra tutti in riferimento all’importo che ciascuno ha pagato, indipendentemente dalla quota di proprietà.

Bonus barriere architettoniche: i massimali detraibili

L’ importo che si può mettere in detrazione al 75% per l’eliminazione delle barriere architettoniche non è relativo alla intera spesa qualunque essa sia, ma deve tenere in considerazione:

  • un massimale globale
  • e talvolta anche un massimale unitario relativo alla spesa per i singoli manufatti
    Vediamo i dettagli:
    IL MASSIMALE GLOBALE
    In base a quanto precisato dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare 17/E del 26/06/2023 il massimale globale di spesa per l’intervento di eliminazione delle barriere architettoniche (sia nel
    caso di detrazione diretta che di eventuale sconto in fattura ) è diverso a seconda che gli interventi
    riguardino:
  • le singole unità immobiliari (di qualsiasi tipo anche se all’interno dei condomini e senza accesso autonomo)
  • le parti comuni.
    Sulle singole unità immobiliari, il massimale globale di spesa è pari a:
    € 50.000,00.
    Questo massimale vale anche ad esempio per un albergo che ha 50 camere ed altrettanti
    serramenti esterni ed interni da sostituire o per una abitazione privata che ne ha solo 6.
    Sulle parti comuni ( finestre del corpo – scala o ascensori ecc..) il massimale globale dipende dal numero di unità immobiliari che compongono il condominio e precisamente:
    € 40.000,00
    moltiplicati per il numero delle U.I. che compongono l’edificio per interventi su edifici costituiti da 2 fino a 8 U.I.
    € 30.000,00
    moltiplicati per il numero delle U.I. che compongono l’edificio per interventi su edifici con più di 8 U.I.
    Questi massimali si aggiungono ai massimali globali attualmente (2023) previsti per le altre detrazioni fiscali ovvero:
  • per Ecobonus detrazione massima per i serramenti € 60.000 ,00 pari ad una spesa massima di € 120.000,00
  • per Bonus Casa (compreso l’eventuale Bonus Sicurezza ) una spesa massima di € 96.000,00 per tutti i lavori eseguiti sull’immobile pari ad una detrazione massima € 48.000,00.
    ATTENZIONE: per lo stesso manufatto (ad esempio per una finestra o una porta interna) non si può usufruire di più detrazioni contemporaneamente. Per gli accessori o per i manufatti che non rientrano nel bonus barriere per via delle loro caratteristiche si può eventualmente sfruttare un’altra detrazione.
    In questo caso si devono fare delle fatture diverse, inserendo in ognuna di esse tutti i manufatti che verranno detratti con uno stesso bonus, e d in questo modo si può avere un massimale ​globale di spesa detraibile sul l’intervento complessivo più alto rispetto a quando si applica un unico bonus fiscale.

Il massimale globale del Bonus Barriere Architettoniche al 75% è
aggiuntivo o alternativo rispetto a quelli di Ecobonus Bonus Casa e Bonus Sicurezza?

Il massimale globale previsto per il Bonus barriere architettoniche si aggiunge a tutti i massimali previsti per gli altri bonus.
Questo significa che, se per uno stesso intervento sono applicabili oltre al Bonus barriere anche altre tipologie di detrazione, l’importo massimo detraibile sarà dato dalla somma di tutti i massimali globali previsti per tutte le detrazioni ammissibili compreso quello previsto per il bonus barriere architettoniche.
Chiaramente per lo stesso manufatto si potrà scegliere un solo tipo detrazione!
Ad esempio in caso di lavori di manutenzione straordinaria o ristrutturazione edilizia in una singola unità abitativa si può fruire della detrazione diretta Bonus Casa al 50% con massimale di spesa detraibile fino a € 96.000,00 senza limiti unitari di spesa.
Spesso però l’entità dei lavori è tale che il massimale di spesa viene superato e quindi fino ad oggi tutti i manufatti compresi nei lavori da fare, e tali da poter essere detratti anche in Ecobonus, di norma venivano scorporati e fatturati a parte per pot er aggiungere un ulteriore massimale di spesa che nel caso dei serramenti è pari a 120.000,00 €.

Bonus barriere architettoniche: è aggiuntivo o alternativo?

A questa possibilità, ormai nota ed utilizzata da tutti, si aggiunge ora anche la detrazione per l’eliminazione delle barriere architettoniche con il massimale globale che abbiamo visto ed una percentuale di detrazione più alta, cioè del 75%.
Nella situazione che abbiamo descritto per il cliente sarà quindi più conveniente fatturare a parte tutte le spese che hanno diritto al Bonus Barriere e fare fattur e divers e per le spese che hanno diritto ad Ecobonus e Bonus casa.
In questo modo avrà un importo globale di spesa detraibile maggiore e le spese che afferiscono al Bonus barriere architettoniche avranno anche una percentuale di detrazione superiore a quella del Bonus Casa e dell’Ecobonus.
Invece in caso di interventi di edilizia libera finora le uniche due detrazioni possibili erano l’ecobonus (per i manufatti che separavano caldo – freddo e soddisfacevano i requisiti richiesti per questo tipo di detrazione) e il bonus sicurezza (per quei manufatti atti a prevenire il compimento di atti illeciti da parte di terzi ). Entrambe detrazioni al 50% con un massimale di spesa di € 120.000 ,00 per gli infissi esterni detraibili in ecobonus e di € 96,000 ,00 per i manufatti detraibili con i l bonus sicurezza. Adesso invece per ciascuna unità immobiliare si potrebbe usufruire complessivamente dei seguenti massimali globali di spesa:

  • il massimale globale di € 50.000,00 previsto dal Bonus Barriere Architettoniche per tutti i manufatti che rispettano i requisiti del D.M. 236/ 19 89; ovviamente sarà questa la scelta preferibile visto che la percentuale di detrazione è maggiore (75%) ;
  • il massimale globale di € 120.000,00 previsto dall’ Ecobonus per la sostituzione degli infissi esterni che non possono essere messi a norma secondo i requisiti del D.M. 236 /1989 e che però soddisfano i requisiti richiesti per l’ecobonus; in questo caso la detrazione sarà del 50% e andrà verificata la congruità della spesa secondo le indicazioni del Decreto MITE
  • globale di spesa di € 96.000,00 previsto dal Bonus Sicurezza per quei manufatti che hanno caratteristiche tali da prevenire il compimento di atti illeciti da parte di terzi; anche in questo caso la detrazione sarà del 50% ma non ci saranno massimali unitari di spesa da rispettare.

Ovviamente si dovranno fare fatture separate per ciascun tipo di detrazione.

Bonus barriere architettoniche: è più conveniente la detrazione in 10 anni, lo sconto in fattura o la cessione del credito?

Il Decreto Legge 11 del 16 febbraio 2023 ha bloccato lo sconto in fattura e la cessione del credito per tutti gli interventi per cui era previsto, fatte salve poche eccezioni.
Con la legge di conversione 38/2023 queste due opzioni tanto care ai consumatori, cioè sconto in fattura e cessione del credito, vengono confermat e per le spese sostenute in relazione all’abbattimento delle barriere architettoniche fino al 31/12/2024.
Tale termine, infatti, era già previsto nella legge di bilancio 2022 che aveva prorogato inizialmente la possibilità di accedere allo sconto in fattura o cessione del credito fino a tale data anche per tutti gli altri interventi ammissibili poi bloccati definitivamente dalla citata legge.

ATTENZIONE: se invece il cliente decide di fruire della detrazione direttamente nella sua dichiarazione dei redditi allora il termine ultimo per fruire della detrazione si riferisce alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2025, quindi un anno in più, come stabilito dalla legge di
bilancio 2023.

Fino al 31 /12/2024 i l cliente potrà dunque scegliere tra tre ipotesi:

  • lo sconto in fattura
  • la detrazione diretta
  • la cessione del credito

A chi affidarsi per la fornitura, posa in opera e burocrazia del bonus?

Da sempre Gruppo Ercolini offre tutti i servizi per la tua casa, grazie al nostro team di professionisti vantiamo un reparto tecnico ed amministrativo che può eseguire tutta la parte burocratica, i nostri posatori si occuperanno dell’installazione certificata, ed i nostri show-room di Orvieto, Viterbo e Chiusi ti aspettano per venire a scegliere i migliori prodotti possibili.

Blindati di sicurezza

blindati di sicurezza

Quando ci si trova a scegliere portoni blindati non è mai semplice capire quali sono quelli più adatti alle proprie esigenze. I blindati di sicurezza sono il miglior sistema di protezione contro furti e intrusioni garantendo sicurezza e tranquillità per la propria casa.

Hanno il compito di impedire o ostacolare l’intrusione e sono fondamentali soprattutto per chi vive in case isolate o in villette. Le porte ed i portoncini blindati di sicurezza sono entrambi efficaci ma hanno caratteristiche differenti e vanno quindi scelte in base a diversi fattori. Vediamo quali.

Se conosci già questo mondo e stai cercando il rivenditore che ti offra garanzia e qualità sei nel posto giusto!
Dai un’occhiata al nostro reparto e contattaci!

Porte e portoni blindati di sicurezza: quali sono le caratteristiche principali?

Maggiore è la resistenza, maggiore sarà la sicurezza di chi si trova all’interno della struttura, sia questi un edifico pubblico o privato. Non esiste un sistema migliore dell’altro ma tutto dipende dalle esigenze personali e dalle caratteristiche tecniche che la porta d’ingresso dovrà avere.

In generale, possiamo cominciare col differenziare che:

Porta blindata

Struttura metallica = Punta alla sicurezza
Questa porta ha una struttura blindata solitamente in acciaio, può montare fino a due serrature integrate. I blindati di sicurezza inoltre, possono essere rivestiti internamente con un pannello coibentante ed isolante che svolge la funzione di isolamento acustico e termico.

Ha una struttura portante in lamiera con pannelli isolanti e due rivestimenti di finitura, interno ed esterno, ed infine ha una cornice interna ed esterna.

Portoncino

Struttura pvc o alluminio = estetica ed isolamento termico
Un portoncino ha una struttura più semplice poiché è costituito da un’anta e un telaio. Solitamente, il portoncino d’ingresso viene scelto per motivi estetici qualora sussistano altri sistemi di protezione (come l’allarme) e quindi optando per un miglior isolamento termico.

blindati di sicurezza

Quali sono le differenze tra porta blindata e portoncino?

Esteticamente, nelle porte blindate è sempre visibile la carenatura, sia a porta aperta che chiusa.
Hanno tendenzialmente delle misure standard che possono essere cm 80/85/90 di larghezza e cm 210 di altezza, i fuori misura hanno un costo maggiore.

I portoncini offrono una maggiore possibilità di personalizzazione: sono prodotti più artigianali che danno la possibilità di variare sia nella dimensione che sull’aspetto estetico.

I due sistemi sono differenti anche nel prezzo. Solitamente il portoncino ha un costo maggiore di una porta blindata standard perché viene sempre realizzato su misura.

Per entrambe le tipologie, la sicurezza dei prodotti viene valutata sulla base delle dotazioni in ferramenta e sulla struttura, il tutto corredato da una certificazione. Sono perciò un ottimo sistema di protezione che garantisce un livello di sicurezza piuttosto elevato, variabile in base alla classe di resistenza.

blindati di sicurezza

Blindati di sicurezza: le varie classi

I livelli di antieffrazione vanno da una classe minima di 1 fino alla massima sicurezza che corrisponde a 6. Gli elementi che fanno la differenza in materia di sicurezza sono:
la serratura
il cilindro di sicurezza
zanche incassate nei muri
montanti di rinforzo e lamiere esterne ed interne

Per descrivere i gradi di sicurezza la normativa fornisce queste descrizioni:

Classe 1
La porta resiste all’intrusione quando si tenta di forzare la porta con spinte, spallate, sollevamento, trazione.
NON adatta come porta d’ingresso.

Classe 2
Resistenza all’intrusione e scasso tramite (oltre a quanto usato nella classe precedente) anche attrezzi semplici, come cacciaviti, tenaglie, cunei.
Adatta come porta di ingresso – protezione sufficiente.

Classe 3
Resistenza all’intrusione e scasso, oltre a quanto usato nelle classi precedenti, altri attrezzi come piede di porco.
Adatta come porta d’ingresso – protezione ottima.

Classe 4
Resistenza all’intrusione e scasso esperto, includendo oltre a quanto usato nelle classi precedenti anche martelli, seghe, accette, scalpelli e trapani a batteria.
Adatta come porta d’ingresso – protezione eccellente.

Classe 5
Resistenza all’intrusione e scasso esperto tramite attrezzi elettrici, come trapani, seghe, mole, ecc.
Adatta per banche, gioiellerie, ambienti militari, ambasciate.

Classe 6
Resiste ad uno scassinatore esperto che usa inoltre attrezzi elettrici ad alta potenza.
Adatta a banche, gioiellerie, impianti nucleari, ambienti militari, ambasciate.

In conclusione possiamo dire che:

per un appartamento in condominio è necessaria una classe 2. Se si possiedono molti beni di valore e l’appartamento è signorile, è necessaria una porta anche di classe3. Per abitazioni unifamiliari e villette invece sono consigliate le classi 3 e 4.

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Arredo su misura

La falegnameria Gruppo Ercolini e l’esperienza quarantennale dei nostri falegnami, tecnici e progettisti, è in grado di realizzare qualsiasi tipo arredo su misura: il nostro team si dedica a 360° alla produzione e vendita di cabine armadio, boiserie, mobili bagno, tavoli e scale e molto altro.

falegnameria Gruppo Ercolini

Come ci riusciamo?

Affidati a noi per sfruttare la nostra conoscenza vari tipi di legno e delle varie fasi di lavorazione del legno, delle diverse tecniche di lavorazione del legno (taglio, assemblaggio, levigazione, verniciatura, intaglio, piallatura, ecc.), delle macchine per la lavorazione del legno (bordatrici, piallatrici, levigatrici, ecc.) delle le tecniche di lavorazione manuale, assemblaggio e incollaggio del legno.

Il nostro comparto tecnico è in grado di progettare disegni tecnici e formulare preventivi su misura per il cliente e ed eseguiamo i nostri lavori applicando normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Perché la nostra falegnameria ti consiglia l’arredo su misura?

La scelta dell’arredamento incontra il primo bivio nel momento in cui si decide tra una realizzazione artigianale e quella in serie.

Il concetto del “su misura” è la personalizzazione degli elementi di arredo in base proprie esigenze di gusto mentre in casi tecnici è un adattamento alle dimensioni degli ambienti che devono essere arredati.

La nostra falegnameria crea da zero tramite una realizzazione artigiana da parte di falegnami specializzati, per un prodotto che soddisfi i bisogni del cliente con materie prime e design, per creare un ambiente personalizzato sotto estetica e funzionalità.

La falegnameria Gruppo Ercolini crea elementi d’arredo unici poiché totalmente personalizzabili. La totale libertà e la varietà di scelta di materiali, design, colore e disposizione consentono ai nostri tecnico progettisti di realizzare di un arredo che rifletta l’unicità di ogni persona e di ogni casa.

Scegliere la Falegnameria Gruppo Ercolini è la decisione giusta per sfruttare al millimetro gli spazi, senza tralasciare tralasciare la cura nel dettaglio di ogni elemento e materiale.

Cosa progettiamo per te?

PARQUET, CABINE ARMADIO, BOISERIE, TAVOLI, SCALE ED ALTRO ANCORA.

Orviè: fiore all’occhiello della nostra falegnameria.

L’idea nasce dalla volontà di riprodurre sui nostri pavimenti in legno la tradizione orvietana in una chiave moderna e permettere a tutte le persone che scelgono Orvié di assaporare le tradizioni, i colori e la maestrìa degli artigiani orvietani. La nostra falegnameria ha prodotto più di 12 modelli ognuno nelle varianti prelevigato, spazzolato, e piallato a mano.

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Cabine armadio su misura

É una stanza o uno spazio della casa adibito ad armadio a vista (senza ante) nel quale si può camminare.

In base alle dimensioni è arredatile con specchi, poltrone, sedie , tappeti e pouf. Gli scomparti dell’armadio vengono suddivisi per tipologie, con ante, con strutture autoportanti in metallo o in legno con fissaggio a muro.

falegnameria cabina armadio
falegnameria cabina armadio

L’arte delle Boiserie

É una decorazione che consiste nel ricoprire le pareti con di pannelli di legno, è tradizionalmente realizzata con pannellatura in legno. Oggi sono disponibili anche molti altri materiali come o cornici in stucco, gesso, poliuretano, i quali si adattano meglio ad ambienti, come ad esempio il bagno.

É caratterizzata da una modanatura e può essere:

  • personalizzabile in tinta con le pareti o in contrasto cromatico;
  • personalizzabile con incisioni, intarsi, intagli;
  • personalizzabile nelle misure (boiserie a mezza altezza o a tutta altezza) o con pannelli di diverse larghezze.

La boiserie è un elemento d’arredo che nasce inevitabilmente dal vantaggio di poter essere realizzata su misura all’interno della nostra falegnameria.

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falegnameria boiserie
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Tavoli, mobili ed arredo bagno.

Ogni mobile d’arredo, se realizzato su misura, diventa il fulcro id design del tuo ambiente. Nella nostra falegnameria puoi personalizzare il tipo di legno con cui realizzarlo e decidi fra un’infinità di finiture. Ovviamente nella fase di progettazione terremo in considerazione gli aspetti fondamentali che ti aiuteranno a scegliere la soluzione ideale per creare la giusta forma e dare la miglior armonia al tuo ambiente.

falegnameria arredo
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Le scale

Un elemento che si trova fra due mondi: strutturale e d’arredo. Per il comparto scale, i nostri tecnici e progettisti ti offriranno tutta la loro esperienza per realizzare su misura qualsiasi tipo di scala di design: scale a chiocciola, a giorno, elicoidali, scale in ferro o in acciaio.

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Come scegliere le tue porte da interni?

come scegliere le tue porte da interni

Le porte interne sono sicuramente tra elementi che determinano lo stile della tua casa garantendo ovviamente resistenza e funzionalità. Come scegliere le tue porte da interni? In questo articolo ti guidiamo tra le varie tipologie di apertura, i materiali, i colori e gli elementi strutturali per la scelta corretta delle tue porte da interni.

Come scegliere le tue porte da interni? Le varie tipologie di apertura

Come scegliere le tue porte da interni? Scegliere la modalità di apertura più adatta e funzionale significa vivere la tua casa al meglio e ottimizzando gli spazi. Ecco le varie tipologie di apertura che generano differenti soluzioni di ingombro:

Battente e battente filomuro

É la più classica, ossia l’apertura più comune e disponibile per ogni modello di porta.
La filomuro invece, rispetto alla battente standard, il profilo di questa porta si fonde con il muro. È attuale, di design e di grande impatto: può essere pitturata in tinta con la parete.

come scegliere le tue porte da interni

Pieghevole asimmetrica

Ottima per ridurre l’ingombro della porta. L’anta è composta da due sezioni scorrevoli attraverso l’uso di una normale maniglia.

come scegliere le tue porte da interni

Rototraslante

Stravagante ed originale: è composta da un’anta girevole che si apre a spinta in entrambi i sensi. Grazie al meccanismo che regola il perno di rotazione, l’ingombro del raggio di apertura è notevolmente ridotto.

come scegliere le tue porte da interni

Scorrevole esterno muro

A differenza della porta scorrevole a scomparsa, questa porta scorre in parallelo sul muro. Non richiede lavori di muratura ed a seconda della finitura può sicuramente diventare un’elemento d’arredo.

porta scorrevole

Come scegliere le tue porte da interni? Ecco caratteristiche tecniche da valutare nella scelta delle porte interne

Materiale del telaio

Il telaio sostiene l’anta e ne determina la qualità e la resistenza nel tempo e può essere realizzato in:

  • MDF: la scelta più economica;
  • PVC o alluminio: estremamente resistenti all’umidità.
  • compensato e MDF: un buon compromesso, buona resistenza al peso dell’anta ma non sopporta molto l’umidità.
  • listellare: è massimo della qualità: alta resistenza al peso, e massima resistenza all’umidità ed elevata durata nel tempo.

Finitura dell’anta

Il materiale e la finitura dell’anta determinano l’estetica delle tue porte da interno. Ecco la logica da seguire: scegli un’anta in:

  • legno massello: se desideri porte da interni dall’aspetto naturale, non disperdono il calore, e consentono un ottimo comfort acustico.
  • legno grezzo: la soluzione più economica, possono essere dipinte del colore che preferisci con apposite vernici per legno.
  • impiallacciata: una porta pregiata dall’aspetto naturale.
  • laminato: è il mix tra qualità e budget perché riproduce l’effetto legno, resiste ai graffi si pulisce facilmente
  • laminato spazzolato a effetto materico: è la più resistente ai graffi ed è la finitura che meglio riproduce le venature del legno, per un effetto materico naturale e realistico.
  • microtek: riproduce l’effetto del legno naturale ma il budget rimane più contenuto.
  • laccata: questa è la finitura dell’anta perfetta per te se desideri un ambiente in cui le porte esprimano il massimo risalto.
  • vetro e inserti in vetro: donano luminosità perciò sono particolarmente adatti per ambienti bui, come corridoi o bagni senza finestre.

Cerniere e Serrature

É il meccanismo tra l’anta e il telaio: deve essere resistente e anche bella da vedere. La serratura interna di una porta è il sistema meccanico che ne permette la chiusura. Ne esistono di vari tipi e gradi di sicurezza. L’incontro è la parte fissata al telaio, dove batte la serratura.

Le serrature si distinguono in due tipi di chiusura:

  • meccanica
  • magnetica

Come scegliere le tue porte da interni? Colore e stile delle porte interne

Per scegliere le porte interne per la tua casa valuta l’aspetto estetico, il colore e lo stile poiché le porte sono un elemento integrante dell’arredamento. Cerca di coordinare colori e finiture con quelli dei pavimenti, e possibilmente con quello delle finestre.Proprio per questo, Gruppo Ercolini ti offre la possibilità di avere la massima personalizzazione consentendoti di realizzare il coordinato tra questi tre elementi, per un effetto total look! Se cerchi un legno che ti aiuti alla scelta delle tue porte, clicca qui!

Come scegliere le tue porte da interni? Non ti resta che scegliere il tuo colore preferito:

Tonalità bianche

Il bianco è una scelta eterna. Che tu abbia un pavimento in legno, in ceramica o in pietra, dona contrasto, luminosità ed eleganza.

Tonalità chiare

Toni neutri come larice, pino o rovere sbiancato sono ottime da abbinare a pavimenti in parquet o laminato chiari per un effetto luminoso e naturale.

Tonalità medie

Le tonalità calde come rovere, ciliegio e noce sono più indicate con pavimenti di tonalità medie o più scure.

Tonalità scure

Le tonalità più scure come noce nazionale e grigio fumo si adattano anche creano il miglior contrasto su pavimenti chiari.

Porte colorate

Se ami i contrasti ed i colori vivaci, sofisticati e di tendenza, allora con questa porta puoi esprimere tutta la tua preferenza cromatica.

Porte grezze

Possono essere dipinte scegliendo lo smalto o la vernice per legno del colore preferito e nelle finiture opaco, satinato e brillante.

Vuoi richiedere un preventivo? compila il modulo oppure contattaci nella chat del sito!

    Come scegliere la giusta tenda da sole?

    Con la bella stagione vorresti stare sempre in terrazza ma le temperature sono infuocate? Le tende da sole possono creare una meravigliosa oasi d’ombra nei tuoi ambienti esterni e abbassare le temperature anche dentro casa rappresentano quindi la soluzione ottimale per la vostra casa quando volete ripararvi dalla luce e dal calore, creando uno spazio in più di cui godere tutto il giorno. In questa guida ti aiutiamo a scegliere la tipologia, il tipo di tessuto e la struttura della tua prossima tenda da sole. Le tende da sole permettono di godere degli spazi outdoor, fanno risparmiare sulle bollette, proteggono la privacy e sono decorative. Sono tanti, dunque, i vantaggi che si ottengono dall’installare delle tende da sole, ma come scegliere quelle giuste? Come scegliere la giusta tenda da sole? lasciatevi guidare nella scelta opportuna e nell’installazione perfetta per essere sicuri che il prodotto scelto duri a lungo nel tempo.

    tenda da sole

    Perché installare una tenda da sole?

    Perché offrono molti vantaggi:

    • ti permettono di godere del tuo outdoor creando zone d’ombra sul tuo balcone, terrazzo o patio, anche nelle ore più calde della giornata.
    • risparmio energetico ed economico, le tende da sole riparano anche le facciate e quindi gli ambienti interni. Le temperature in casa saranno più basse limitando il consumo di elettricità per condizionatori o ventilatori.
    • privacy: riparano i tuoi momenti di relax dagli sguardi dei vicini.

    Come è composta una tenda da sole

    Una tenda da sole è composta da:

    • tessuto o telo: è l’elemento più importante perché offre riparo ed estetica alla facciata;
    • struttura o telaio: è la parte strutturale per il funzionamento della tenda;
    • cassonetto: in alcuni modelli vi è questa protezione esterna che ricopre il telo arrotolato e le meccaniche per preservarli dagli agenti atmosferici.

    Oltre al telo, la parte più visibile della tenda, ci sono altri elementi strutturali che ne determinano la stabilità e ne garantiscono il funzionamento. I materiali utilizzati per la struttura di una tenda da sole devono essere idonei per essere esposti quotidianamente alle diverse condizioni climatiche. Le tende da sole si differenziano per la forma, tipologia di struttura e per il sistema di movimento. La scelta dipende da dove andrai a installare la tenda. La profondità adattarsi allo spazio effettivamente disponibile ed in funzione dell’ombra da proiettare. Quindi come scegliere la giusta tenda da sole?

    Tessuti per tende da sole

    Il telo è la parte più importante: deve schermare i raggi solari e deve essere resistente agli strappi ed all’usura e agli agenti atmosferici come gelo, acqua e vento. I tessuti naturali non sono molto consigliati perché delicati e soggetti a strappi, usura e scolorimenti ma soprattutto alla formazione di muffa per la pioggia e l’umidità. Come scegliere la giusta tenda da sole? Si preferiscono quindi tessuti sintetici che sono più resistenti, impermeabili e facili da pulire, considerando sia l’aspetto estetico legato al colore o alla fantasia, sia le caratteristiche tecniche specifiche del materiale da utilizzare. L’acqua può infiltrarsi attraverso cuciture e fori e lungo i fili: per risolvere questo problema consigliamo tessuti termosaldati, molto resistenti alla tensione, celastici, e che risulta molto più leggero. Questa tecnica offre totale impermeabilità e un risultato ottimale e duraturo nel tempo.

    Ma non solo:

    • i colori scuri assorbono maggiormente i raggi solari, schermando di più i raggi ma accumulano più calore.
    • i colori chiari lasciano entrare più luce all’interno della casa.

    Ecco le tipologie di tessuto che puoi scegliere e le loro caratteristiche:

    • tessuto in poliestere: soluzione economica ma filtra meno i raggi U.V. e ha una bassa durata nel tempo.
    • tessuto acrilico: ottimo per l’esterno. Filtra l’80% ai raggi U.V.e non scolorisce per effetto del sole, resistente all’acqua e non forma muffe e funghi.
    • tessuto micro perforato: è la soluzione più resistente a sole, pioggia, neve e gelo. Filtra il 94% dei raggi U.V. e non scolorisce con il tempo. Il suo tessuto micro perforato lascia passare l’aria e la luce, consentendo una buona ventilazione e riducendo la sensazione di afa.
    tenda da sole

    Ulteriori aspetti su come scegliere la giusta tenda da sole?

    Scegli tu il meccanismo:

    Tenda a manovella
    É senza dubbio la più economica ma è necessario sapere come prendere bene le misure esterne. Più la tenda sarà grande, più la manovella sarà difficile da utilizzare: scegli questo tipo di tenda solo nel caso di tende di piccole dimensioni.

    Tenda motorizzata
    Che sia a comando elettrico, con pulsante a muro o con telecomando, è sicuramente la soluzione top del comfort. Inoltre il sistema motorizzato consente di avere anche altre opzioni come la regolazione della luce filtrante.

    Posa e installazione

    Ti consigliamo di rivolgerti e affidarti a personale esperto per l’installazione di una tenda così da garantire sicurezza e durata nel tempo.
    I nostri tecnici sono a disposizione per un preventivo e per la fornitura e posa in opera completa. Acquistare un prodotto di qualità ha come primo passo la scelta di installatori professionali che realizzino il vostro progetto a regola d’arte per una resa ottimale del prodotto stesso. Il costante aggiornamento e l’elevato grado di specializzazione dei nostri tecnici vi permetterà di avere un prodotto garantito nel tempo.

    Cosa sono i Frangisole?

    cosa sono i frangisole

    I frangisole per esterni sono sistemi di schermatura dai raggi solari, noti per la loro eleganza e praticità.

    Nella costruzione delle nostre abitazioni vi è quella proteggerle dall’irraggiamento solare ma evitando l’effetto serra. Così nascono i frangisole per esternisistemi oscuranti studiati appositamente per limitare l’accesso del sole e ed evitare l’innalzamento delle temperature in casa, senza togliere aria alla casa.
    Inoltre consentono di sfruttare la luce diurna per permettere la visibilità verso l’esterno, nel rispetto della privacy.
    I frangisole donano quindi un sistema di climatizzazione naturale e prolungato a vantaggio del risparmio energetico.

    Che cosa sono i frangisole?

    Ma che cosa sono i frangisole esattamente? Sono degli elementi architettonici montati sulle facciate degli edifici più esposte al sole, per schermare l’irraggiamento. Talvolta possono essere anche essere installate sui tetti come strutture sporgenti e sono costituiti da pannelli di lamelle che possono essere fisse o mobili. Queste strutture sono particolarmente utilizzate negli edifici a facciata continua per creare equilibrio tra l’esposizione solare ed il passaggio di luce.

    Sono fortemente decorativi grazie alla loro struttura lamellare.

    cosa sono i frangisole

    Si dividono in:

    • frangisole fissi: essi devono essere opportunamente posizionati nelle zone più esposte. Solitamente si preferisce installare pannelli frangisole con lamelle orizzontali sulle facciate esposte a sud quando il sole è più alto. Invece per le facciate esposte ad est ed ovest si preferisce utilizzare i frangisole con lamelle verticali, più adatti al sole del mattino o del pomeriggio.
    •  frangisole in legno scorrevole: abbinano le caratteristiche dei pannelli frangisole fissi alla capacità di gestire autonomamente la privacy degli edifici.
    •  frangisole in alluminio mobile: sono una scelta più versatile, la loro struttura orientabile consente di sfruttare questo sistema nelle giornate più soleggiate.

    A prescindere dalla tipologia, il grande vantaggio di questi elementi è che può essere applicato un semplice sistema motorizzato per l’apertura e la chiusura automatizzata, per aumentare il comfort quotidiano.

    Oltre che sulle facciate a vetrate, sono anche usati per  riparare dal sole patii e porticati di giardini e case al mare, e realizzare pergolati o tettoie, consentendo di spostarli là dove un po’ di ombra è necessaria.

    cosa sono i frangisole

    Ricapitolando, i vantaggi sono:

    • La schermatura solare
    • un naturale raffrescamento della casa
    • Il risparmio energetico in quanto abbattono la necessità di utilizzare sistemi di climatizzazione
    • è possibile montare su di essi pannelli fotovoltaici

    Si potrebbe quindi pensare che i frangisole abbiamo una funzione stagionale prettamente estiva, in realtà tali sistemi offrono dei benefici durante ogni periodo dell’anno.
    In inverno i frangisole fungono da barriera contro il vento e la pioggia, sono perciò un’importante elemento di isolamento dagli agenti atmosferici.

    materiali con cui vengono costruiti sono legno, acciaio, calcestruzzo, cotto, alluminio.
    Questa variabilità permette di trovare la giusta soluzione di design adatta alla tua casa.

    Non ti rimane che contattarci per trovare il tuo modello.

    Non dimenticare di seguirci su Facebook e Instagram per rimanere aggiornato su tutte le novità!

    Arredamento outdoor

    Che tu abbia un ampio spazio esterno o una piccola terrazza, la resa è assicurata solo con una buona progettazione degli elementi, cosa non sempre facile. Se desideri rendere accogliente e vivibile i tuoi spazi esterni, è fondamentale la corretta scelta dell’arredamento outdoor.

    Le giuste regole

    arredamento outdoor

    Una su tutte: lo stile del tavolo e delle sedie che scegli per la zona pranzo dell’outdoor hanno un grande impatto sull’aspetto finale: è l’elemento che stabilisce le linee guida (materiali, colori, forme) degli arredi e degli elementi decorativi da disporre. Più c’è spazio da riempire con elementi ed accessori e maggiore è il rischio di sbagliare gli accostamenti. Ecco perché suggeriamo sempre colori naturali che mantengano continuità tra la natura ed il resto dell’arredamento outdoor.
    É importante suddividere concettualmente le zone destinate ale differenti attività, ma è anche necessario mantenere un’omogeneità visiva, coerente, intima ed esteticamente gradevole. Dalle semplici zone relax al pergolato arredato per colazioni e cene all’aperto, ti guideremo attraverso l’occhio dei nostri esperti e ti suggeriremo i migliori prodotti per il tuo arredamento outdoor.

    Non dimenticarti di visitare la nostra sezione dedicata ai migliori marchi:

    Ma cominciamo subito entrando nei vari aspetti!


    Arredamento outdoor per grandi e piccoli spazi, da zone relax a pergolati e pergotende.

    ARREDAMNTO OUTDOOR: Tavoli, sedie e prendisole.

    arredamento outdoor

    Se disponi di ampie superfici, ricordati di considerare un tavolo allungabile: indispensabile per accogliere un alto numero di ospiti, ed eventualmente delle sedie impilabili che ti garantiranno l’ordine anche quando non sono utilizzate. Gli stili di questa epoca ci guidano verso tavoli e sedie da giardino con braccioli che combinano funzionalità ed estetica: alluminio spazzolato e materiali naturali come il rattan, o stoffe sintetiche, ti offriranno un’aspetto naturale senza però essere fragili e vulnerabili alla pioggia e umidità. I cuscini traspiranti sono sicuramente la scelta migliore per togliere di mezzo il rischio di eventuali muffe, potrai lasciare i tuoi cuscini all’aperto senza più preoccupazioni


    ARREDAMENTO OUTDOOR: Pavimentazione.

    arredamento outdoor

    Alla base di tutto, valuta la possibilità, qualora si tratti di un giardino, di poter realizzare un fondo solido per la zona appena descritta, per una maggiore comodità e vivibilità. Puoi pensare ad esempio ai moderno “Decking”: un legno apposito per gli spazi esterni qualora vuoi mantenere il tuo impatto estetico più naturale possibile, oppure puoi optare per l’immenso mondo di gres per esterni e scegliere un effetto pietra per fondersi meglio con il tuo giardino.


    ARREDAMENTO OUTDOOR: Copertura.

    arredamento outdoor

    Il passo successivo, qualora non sia già parte strutturale del tuo edifico, è quello di considerare una copertura per la tua zona relax/pranzo il mondo è vasto: dalle comuni tende a bracci, bioclimatiche, fino a pergole e pergotende. Gruppo Ercolini ti viene incontro con un’ampia scelta di materiali e finiture per un’infinita personalizzazione. Inoltre i nuovi sistemi di chiusura a vetri panoramici ti permettono di creare un’ambiente vivibile anche fuori dalla bella stagione, mentre d’estate ti garantirà la giusta schermatura solare.

    Guarda il nostro video per saperne di più sui prodotti:

    e-commerce del parquet: Ercolinishop.it

    Lo store perfetto per la tua scelta.

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    L’e-commerce del parquet ercolinishop.it è studiato appositamente per gli amanti del parquet che vogliono raggiungere la nostra falegnameria e poter avere una vasta possibilità di scelta, comodamente da casa!
    Uno store online che ti permette di scegliere non soltanto il tuo modello di parquet preferito, ma ti guida attraverso gli aspetti tecnici come tipologia di posa in opera, formato, scelta del legno e finitura, avendo quindi il controllo totale sulla personalizzazione!

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    Potrai trovare due principali categorie del nostro marchio Orvié:

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    Orviè Original

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    La linea “Original” è composta da 13 modelli realizzati esclusivamente nella falegnameria Gruppo Ercolini: qui la possibilità dei formati delle tavole è infinita, come del resto la possibilità di eventuali personalizzazioni per colore, lavorazione e finitura. Orvié dopo essere lavorato a mano per alcune linee, viene finito con un impianto d’ultima generazione che permette una verniciatura ad olio (naturale o oleouretanico) e a vernice (base ad acqua). Orvié rispetta tutte le più severe normative del mondo dei pavimenti in legno dando all’utente finale tutte le certificazioni del caso. La forza di questo parquet sta nella selezione del legno fatta dagli artigiani del Gruppo Ercolini ed è il frutto di anni d’esperienza.

    l'e-commerce del parquet: ercolinishop.it
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    Orviè Easy

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    La variante “Easy” è una gamma di prodotti realizzati in collaborazione con le nostre aziende fornitrici, i colori scelti rappresentano una versione EASY della linea Orvié ORIGINAL.
    Il passaggio di finitura prettamente industriale per quanto riguarda i colori e le lavorazioni, permette una velocità di produzione che ha un effetto più sintetico rispetto alla linea semiartigianale di Orvié ORIGINAL, ma rispecchiano ugualmente l’essenza di alcuni modelli.

    l'e-commerce del parquet: ercolinishop.it

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    Come funziona?

    Puoi scegliere il tuo legno preferito, decidere se optare per un formato a spina o listone e successivamente procedere in base al tipo di posa che vuoi realizzare, infine puoi scegliere la lavorazione del legno.
    Non ti occorre altro per creare da solo il tuo pavimento in legno!

    Ovviamente abbiamo creato una sezione dedicata a tutto l’occorrente correlato alla tipologia di posa in opera che vuoi realizzare, dove puoi trovare collanti e materassini per la posa flottante o incollata.
    Ma non solo: ti accompagniamo nel tempo per la manutenzione del tuo pavimento grazie alla linea di prodotti specifici!

    Infine, ill nostro servizio di assistenza pre e post vendita è sempre presente tramite la nostra Chat Online direttamente sul sito!

    Ercolinishop è sinonimo di garanzia ed affidabilità, solo il meglio per la tua casa!

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    Differenze tra i pavimenti

    Hai dubbi sul tipo di pavimento più adatto a te? Vuoi conoscere le differenze tra i pavimenti disponibili sul mercato? In questo articolo vogliamo spiegarti in maniera semplice le principali caratteristiche e guidarti verso la migliore scelta per la tua casa!

    In questo articolo analizzeremo le seguenti tipologie:

    Parquet (flottante e incollato)
    Gres

    Ceramica
    Laminato
    Pvc e Lvt

    Partiamo con ordine.


    Differenze tra i pavimenti: Parquet

    pavimenti in legno

    Il legno è il rivestimento ideale per accentuare qualsiasi senso estetico perché conferisce eleganza e qualità. La naturalezza di questo materiale dona alla pavimentazione brillantezza e naturalezza. Il pavimento in legno garantisce un’enorme resistenza e durata.

    Ecco le due varianti nelle quali li mercato può proporti diverse possibilità di spesa:

    Parquet incollato

    Rispetto alle tavole del parquet flottante, queste possono essere raggruppate in numerosi schemi di posa grazie alla loro forma flessibile: posa a spina, a tolda di nave, fino agli incastri più fantasiosi. Le tavole vengono completamente incollate al sottofondo, utilizzando un adesivo speciale per parquet affinché umidità e sporco non possano penetrare sotto il legno.

    Inoltre i pavimenti in parquet da incollare sono particolarmente adatti per la posa su riscaldamento a pavimento. In sintesi la sensazione finale, oltre alle proprietà di questo tipo di irradiamento, è quella di un materiale non freddo, piacevole al calpestio anche a piedi nudi in ogni mese dell’anno.

    Parquet flottante

    Al contrario del parquet incollato, il parquet flottante è costituito da tre strati di legno incollati tra loro e il sistema di incastri a scatto permette una posa senza colla e semplice realizzabile anche senza l’aiuto di un professionista. Il pavimento finito è pronto per essere utilizzato subito dopo la posa: pertanto è una soluzione consigliata per ristrutturazioni veloci e poco invasive.

    Se questa tipologia fa per te, scopri la sezione dedicata sul nostro sito!


    Differenze tra i pavimenti: Gres porcellanato

    gres e rivestimenti

    I gres sono un mix di argilla, sabbia e altre materie prime che vengono macinate insieme e poi pressate. Il grès porcellanato è un materiale poco poroso, duro e resistente. Esistono infinite colorazioni d’impasto, sia opaco che lucido, con o senza smalti superficiali e verniciature. Per ristrutturazioni più veloci esiste anche quello definito “gres porcellanato sottile”, che con il suo spessore di 3 mm può essere applicato sopra un il vecchio pavimento senza dover togliere le precedenti mattonelle. Puoi trovare il grès nelle lavorazioni: effetto legno, effetto pietra, effetto marmo, per ogni declinazione stilistica sia per interni che per esterni.

    Il gres porcellanato è una valida alternativa a materiali più costosi e delicati come il legno e può essere utilizzato anche per la pavimentazione di bagno e cucina come ad esempio in una casa con parquet laddove il gres effetto legno può essere la soluzione adatta per entrare preferibilmente nella zona bagno.

    VANTAGGI
    grande varietà
    alta resistenza
    resistenza alle aggressioni chimiche
    idrorepellente


    SVANTAGGI
    basso isolamento termico.


    Ceramica

    Questo materiale è usato per i pavimenti ma anche per i rivestimenti di tutta la casa: bagni, cucine, ecc. La ceramica che viene usata per la realizzazione delle piastrelle viene chiamata “monocottura” perché realizzata con un’unica cottura sia per il materiale di base che il decoro realizzato con vernici che diventa parte della mattonella.

    SVANTAGGI
    pasta tenera e assorbente,
    facilmente scalfibile.

    VANTAGGI
    facile manutenzione,
    facile pulizia,
    impermeabile alle aggressioni chimiche.

    Non ti resta che visitare la sezione dedicata sul nostro sito!


    Differenze tra i pavimenti: Laminato

    pavimento in laminato

    Viene installato unicamente tramite posa flottante: anch’esso quindi è una soluzione veloce per le ristrutturazion e permette di avere la “sensazione” generata da un parquet in legno, ma a costi più contenuti. Il laminato è un pavimento in fibra di legno ed è quindi caldo, insonorizzante ed ha una buona stabilità ed elasticità perché la posa flottante con materassino rende il tutto ammortizzato.

    VANTAGGI
    resistenza al calore
    all’abrasione
    ai graffi
    ai colpi
    alle bruciature
    alle sollecitazioni
    ai liquidi
    all’esposizione luminosa

    Se questa tipologia fa per te, scopri la sezione dedicata sul nostro sito!


    Differenze tra i pavimenti: Pvc e Lvt

    Quest’ultima tipologia è un pavimento in materiale vinilico, con possibilità di posa sia flottante (più rapida) che incollata (più stabile). L’insonorizzazione risulta minore ma non si bagna come invece fa il legno. In conclusione l’ Lvt è idoneo anche per pavimentare il bagno e gli ambienti soggetti all’umidità. Inizialmente era considerato un materiale per ambienti commerciali, eppure gli Lvt e Pvc sono diventati parte delle soluzioni stilistiche d’arredo delle case di tutti noi perché ha una enorme varietà di finiture ed effetti, basti pensare al recente “effetto Corten” in voga negli ultimi anni.

    Ti interessa questa categoria? Allora scopri la sezione dedicata sul nostro sito!